
Air Vallée, di proprietà Air Vallée Holding, può essere considerata la proiezione della Valle d'Aosta nel mondo del trasporto aereo; è una piccola compagnia, ma la professionalità dei suoi uomini e il livello dei suoi servizi non temono confronti.
Per i servizi di linea, la flotta è composta da due Dornier 328 jet da 31 posti molto confortevoli e dotati di tecnologie moderne, particolarmente adatti a muoversi con agilità e sicurezza tra i monti valdostani ma, nel medesimo tempo, in grado di raggiungere aeroporti internazionali alla stessa velocità degli aerei passeggeri di più grandi dimensioni.
I passeggeri volano in un ambiente molto curato: qualcuno, ricorrendo ad una significativa immagine automobilistica, ha detto che i suoi Dornier sono le Rolls-Royce del cielo.
"Dietro le quinte” del normale volo di linea di tutti i giorni, c’è un’eccellente struttura composta di persone altamente specializzate e apparecchiature moderne, tutti impegnati a garantire il mantenimento di livelli di servizio molto elevati.
Air Vallée, presso la base operativa di Aosta, è autorizzata a compiere la maggior parte delle manutenzioni sugli aeromobili in flotta nonchè su aeromobili simili di altre compagnie.
Oltre all’attività di linea e charter, gestisce tramite la controllata HELOPS una flotta di elicotteri normalmente utilizzati nell’ambito della Protezione Civile e in attività di Heliski ed è proprietaria al 51% dell’ Aeroporto “ Corrado Gex “ di Aosta (il rimanente 49% è detenuto dalla Regione Autonoma Valle d’ Aosta), base operativa del vettore e attualmente chiuso al traffico per lavori di ampliamento.
I lavori si collocano all’interno di un progetto di ampliamento dello scalo che si pone come obiettivo, attraverso l’attuazione in 3 fasi , l’incremento della capacità volativa ed operativa, da ottenersi mediante:
- massimizzazione della lunghezza di pista di volo;
- implementazione di radioassistenze alla navigazione aerea;
- adeguamento delle vie di rullaggio;
- aumento della numero di parcheggi sul piazzale di sosta velivoli;
- incremento della capacità di ricovero velivoli sia per rimessaggio che per servizi di manutenzione;
- estensione, regolarizzazione e progressiva ottimizzazione del sedime aeroportuale, con particolare riguardo alla creazione di una vera e propria “area terminale” nonché alla generale razionalizzazione delle diverse aree, destinazioni d’uso, funzioni e servizi offerti;
- graduale integrazione dell’insediamento aeroportuale con il territorio e l’ambiente circostante, con riguardo al rispetto delle connotazioni naturalistiche e paesaggistiche della zona;
- integrazione dell’aeroporto con il contesto socio-economico e produttivo di riferimento, favorendo nel contempo, all’interno dello scalo, l’insediamento o comunque la crescita di attività economiche che possano generare un effetto “volano” sui servizi e quindi sulla gestione dell’Aeroporto.
La conclusione della prima fase, relativa ai lavori riguardanti pista/vie di rullaggio e radioassistenze, è prevista per Ottobre 2009.
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